Ciao…

 

 

 

 

 

Ciao…

come ti chiami?

 

Bello il tuo nome…

anche il mio?… Grazie!

 

Sai… oggi sono annoiato

i miei amici sono tutti al mare

e non so proprio cosa fare…

che ne dici di giocare un po’ con me?

 

Quale gioco dici?

Potremmo giocare a calcio….

 

 

 

 

 

Scusa… è vero…

non ci avevo pensato

non è un gioco da femmina.

 

Allora… forse potremmo giocare ai…

ai… fidanzati?

 

Potremmo…

 

Sì… potremmo prenderci per mano

e guardarci negli occhi

come fanno i grandi…

e poi scambiarci promesse

ed esprimere desideri…

 

 

 

 

 

 

 

A me non sembra una cattiva idea…

che ne dici se mentre ci pensiamo

facciamo merenda…

ho giusto qui la torta della mamma…

 

E’ buona vero?

Dai… ora faccio il caffè

metto le tazze…

magari ne basta una soltanto…

 

 

 

 

 

Mi piace parlare con te…

e anche come ridi…

ora dimmi tutto quello che desideri

e come fossi un mago

lo farò apparire.

 

Sai… sei carina

con quelle briciole sulle labbra…

posso darti un bacio?

 

 

 

 

 

Scusa ma ora devo andare…

sono tornati i miei amici…

e mi stanno chiamando…

Sì… certo…

il gioco lo continueremo

ma non ora

un’altra volta magari…

ciao………..

 

 

La carrozza è ritornata zucca…

la torta è di nuovo sabbia fra le tue dita…

sola…

con il tuo gioco di bimba.

 

 





 




 
  












 



 

Ciao…ultima modifica: 2009-11-28T04:43:00+00:00da bricciole
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14 pensieri su “Ciao…

  1. beh, diciamo che è un pò quello che manifesto nel mio post! Quindi, siamo sulla stessa lunghezza d’onda! Tutto bello, tutto giusto i tempi le emozioni e poi puf! l’incanto si spezza…anche senza zucca, e senza “fidanzato”, siamo molto molto forti…non fosse per quella parte sensibile del nostro essere…
    Un bacio, bricciole.

  2. Una tenerezza infinita ha vibrato nel mio essere mentre ti leggevo…beata incoscienza dell’infanzia, quando bastava veramente poco per suscitarci un’intima gioia!!
    Grazie per la delicatezza di questo post e per la sensibilità che scorre tra le righe…sono contagiose!! ^_^
    Sereno fine settimana
    y_w

  3. Sembrerebbe un semplice gioco di bimbi
    leggo tra queste righe
    un incontro che porta ad una conoscenza
    ad un rapporto che inizia con la curiosità
    quella stessa che tutti affrontiamo
    quando iniziamo una storia ….
    Si segue il cuore
    staccando
    volontariamente il cervello
    si affronta e si vive un nuovo gioco
    fatto di sogni
    di sabbia
    e di castelli
    Si vive con la voglia di iniziare a sentirsi persone uniche
    amate
    desiderate
    ma poi ….
    basta un soffio di vento
    che silenzioso
    senza spiegare il perché
    abbia voluto distruggere quel castello
    e quel sogno ..senza remore
    senza che nemmeno le lacrime di bimba
    lo abbia impietosito
    Il vento non sa che quelle lacrime
    cadute su quel castello distrutto
    anche se copiose
    non basteranno a rimpastare
    dell’altra sabbia …
    ……………………………………………………………….

    una FataSilente che passa e legge

  4. Mmm…molto tenero, davvero. L’importante è tenere bene a mente il prorio valore e la propria unicità. E, soprattutto, non ritenersi un’appendice del proprio (ex) partner può aiutare a far riscoprire(o addittura può farci scoprire) ciò che siamo realmente, e che possiamo essere felici anche senza lui/lei.
    Buona settimana,

    fireinmyhands

  5. Intanto complimenti per il blog…è davvero stupendo..sia la grafica che i tuoi post =)
    Grazie per essere passata da me ed averm lasciato un tuo pensiero..hai perfettamente ragione, il mondo è già pieno di specchi..
    spero di riuscire a capovolgere questo rapporto..a cui tengo moltissimo..
    buon inizio settimana maledetta.

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