Se puoi…

 

  

 

 

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Ti guarda come fossi la sola

gli occhi fissi su di te

su ogni centimetro della tua pelle

 

Non è certo dal cuore

che parte questa emozione

 

Con la sua voce profonda

fa vibrare le corde più nascoste

ti fa desiderare

di conoscere

il tocco delle sue mani

il loro calore

 

Pelle che cerca la pelle

due esseri con lo stesso istinto

 

Tenace e sicuro

non si distrae da te

impedendoti di realizzare

il benchè minimo pensiero

 

Coinvolge

ma forse la sua mente

non si annulla nel desiderio

 

Lento si avvicina

i suoi passi sono

uno uguale all’altro

quasi studiati

mentre continua a parlare

soffiando le sue parole

che lambiscono il tuo viso

 

Credi di capire

quel suono

anche se più veloce dei passi

appare convincente

 

Le sue labbra si piegano

in un sorriso

la luce fa brillare i suoi denti

 

In un angolo della tua mente

qualcosa ti trattiene

allontanati

ora che ancora puoi

ora

che ancora sei

 

Le parole scandite

distinte adesso

con quella voce bassa

dolcemente avvolgente

Sarai mia

solo mia per sempre”

 

Ecco che comprendi

finalmente è tutto chiaro

il velo si lacera

un profumo dolciastro ti inebria

mentre rivoli di calore

scivolano su di te

 

 

 

 

 

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Chiamalo pure Amore….

se puoi

 

 

 

B.

 

 

 

 

 

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Se puoi…ultima modifica: 2011-09-13T08:15:00+00:00da bricciole
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34 pensieri su “Se puoi…

  1. Oh sì che è amore…!

    Da un prato lasciato incolto, con sterpaglie di dolore e erba di gramigna…

    è spuntato all’improvviso un fiore…

    rosso come l’amore

    e tenero come un cucciolo appena nato…

    tienilo custodito nello scrigno trasparente del tuo cuore.

  2. Hai ragione non serve a nulla nascondere, basta una folata di vento e la polvere
    scopre le amare realta’.

    Gli effimeri riflessi abbagliano, ma lasciano il tempo che trovano,la sostanza va al dila’ della forma e se non c’è forma resta solo l’inconsistenza dell’effimero.

    a presto cara

  3. Anche io come Munira ho provato una certa inquietudine leggendo questo post.
    Quando il velo si lacera e cade non so come ci si possa sentire, ma credo che sia tutto molto “forte”….comunque certe sensazioni se non sono state vissute sulla propria pelle magari non sono comprensibili fino in fondo…

    Un bacio,
    Maris

  4. L’immagine oltre alla tue parole è stata una stilettata… sì è inquietante ma è vero!
    E comunque non mi sentirai mai chiamarlo amore perchè non lo è, non può esserlo… tutt’al più è possessione, ma l’amore non possiede, l’amore affianca e condivide.
    Ti abbraccio forte

  5. ciao dolce e sensuale bricioletta !!!!!
    è bello ritrovarti e leggerti, fai sempre vibrare le corde giuste per ricordare attimi inebrianti ma anche domande affioranti in incontri fatali che solo “amore” si possono chiamare… anche se durano quanto il volo di una farfalla

    splendide le immagini!!!

    un abbraccio e un sorriso
    ^_^
    ciao carissima a risentirci da qualche parte

  6. Apri gli occhi, guardati intorno, lo sò, c’è tanta falsità, tanta violenza.non lasciarti andare, ridi, ridi e non pensare,i sentimenti sono stati rinchiusi in tanti sacchetti ermetici,imprigionati e resi nulli,il dolore è stato scacciato,ma il tuo cuore si è inaridito
    hai paura,cerchi il silenzio, il buio ma il tuo amore urla e brilla sempre di più
    Ormai sei esausta ma……………………non ti arrendere non ti arrendere mai……….

    Un abbraccio
    …Mary

  7. chiamalo pure amore se puoi…..
    forse il termine giusto è GELOSIA ma non quella che si prova per chi ami…
    bensi’ per chi pretendi di possedere …
    e manovrare a tuo piacimento…..
    con gesti ,parole,frasi ad effetto….

    l’ AMORE ….quello è tutt’altra cosa….
    è passione …
    dolcezza…
    sensualità…
    fiducia…
    complicità…
    fedeltà….

    la gelosia nell’ amore nn è mancanza di fiducia se non diventa
    OSSESSIONE….
    POSSESSIVITà ….
    una sana moderata gelosia fa sempre bene ma moderata però

    il tuo post l’ho letto due volte…
    mi ha dato i brividi per quanto è forte…
    e finisco il mio commento con un mio pensiero vissuto sulla mia pelle

    chiamalo se puoi amore …
    ma un amore cosi
    è un amore malato non puro
    un amore privo di fiducia …
    e di fedeltà…
    un amore che col tempo….
    finirà…
    perchè l’amore non possiede …
    l’amore dà e riceve amore…
    l’amore consiglia e capisce ….
    l’ amore attende e sostiene ….
    tutto il resto…distrugge l’amore…
    non lo fa respirare
    ma soffocare…
    e se l’ amore soffoca
    MUORE ….

    ciao briciole kiss tvb paola

  8. Di mio ho il brutto ( bellissimo, per la verità!) difetto di non saper rinunciare ad amare… con tutto quello che questo comporta a livello di emozioni e delusioni…

    Per il resto… non credo di poter chiamare AMORE quello che hai descritto…
    Ma che vuoi… io sono controcorrente, quasi un’aliena per questo mondo!! 🙂

    Mi sento molto più vicina a quest’altra descrizione dell’amore, del poeta Gibran:

    Quando l’amore vi fa cenno, seguitelo,

    Benché le sue strade siano aspre e scoscese.

    E quando le sue ali vi avvolgono, abbandonatevi a lui,

    Benché la spada che nasconde tra le penne possa ferirvi.

    E quando vi parla, credetegli,

    Anche se la sua voce può mandare in frantumi i vostri sogni come il vento del nord lascia spoglio il giardino.

    Perché come l’amore v’incorona così vi crocifigge.

    E come per voi è maturazione, così è anche potatura.

    E come ascende alla vostra cima e accarezza i rami più teneri che fremono al sole,

    Così discenderà alle vostre radici che scuoterà dove si aggrappano con più forza alla terra.

    Come fastelli di grano, vi raccoglierà.

    Vi batterà per denudarvi.

    Vi passerà al crivello per liberarvi dalla pula.

    Vi macinerà fino a farvi farina.

    Vi impasterà fino a rendervi plasmabili.

    E poi vi assegnerà al suo fuoco sacro, perché possiate diventare il pane sacro nei sacri conviti di Dio.

    Tutto questo farà in voi l’amore, affinché conosciate i segreti del cuore,

    e in quella conoscenza diventiate un frammento del cuore della Vita.

    Ma se avrete paura, e cercherete soltanto la pace dell’amore ed il piacere dell’amore,

    Allora è meglio che copriate le vostre nudità, e passiate lontano dall’aia dell’amore,

    Nel mondo senza stagioni dove potrete ridere, ma non tutto il vostro riso, e piangere, ma non tutto il vostro pianto.

    . . . . .

    L’amore non dà nulla all’infuori di sé, né prende nulla se non da se stesso.

    L’amore non possiede né vuol essere posseduto,

    Perché l’amore basta all’amore.

    L’amore non desidera che il proprio compimento.

    Ma se amate e quindi avete desideri, i vostri desideri siano questi:

    Sciogliersi e farsi simili a un ruscello che scorra e canti alla notte la sua melodia.

    Conoscere il martirio della troppa tenerezza.

    Esser feriti dal vostro proprio intendere l’amore,

    E sanguinare di buon grado, gioiosamente.

    Svegliarsi all’alba con un cuore alato e dire grazie a un nuovo giorno d’amore;

    Riposare nell’ora meridiana e meditare sull’estasi amorosa;

    Tornare a casa con gratitudine la sera;

    E addormentarsi con una preghiera per chi amate nel cuore, e un canto di lode

    sulle labbra.

  9. ogni tanto mi riaffaccio alla blogsfera, quando il tempo a disposizione me lo consente ed è sempre poco ultimamente

    bellissimo post
    anche io ne feci uno simile sull’amore “innaturale” chiamiamolo così
    ma in fondo l’Amore non avrà mai un’unica definizione, non avrà mai una concreta descrizione, un confine, un limite, una unica soluzione.

    Mandi Bricciole
    🙂

  10. Ciao BriCciole,
    sto costruendo questa mia pagina sul Blog per parlare d’Amore, per raccogliere nuovi posts e commenti, sulla scorta dei miei libri che parlano dell’argomento.
    Vorrei entrassi con qualche tuo commento e, soprattutto, con qualche posts.
    Attendo te e le tue Amiche (i tuoi Amici).
    Maurizio.

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