Un cerchio perfetto…

 

 

 

 

 

 

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E da subito è incredulità

non realizzi

non lo vuoi fare

come se potessi decidere tu quanto è reale

e soprattutto non vuoi che sia definitivo

 

 

 

 

 

 

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Sei in attesa di sentire un richiamo qualunque

come se una certa presenza fosse solo in un’altra stanza

e piano piano inizi con l’accorgerti

che è sempre in un’altra stanza

eviti ancora di soffermarti sulla realtà

ti dici che ti evita

 

 

 

 

 

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Cammini per strada concentrandoti su mille cose

poi inciampi in un pensiero

e ti assale un dolore sordo

arriva dal profondo

dove hai nascosto la consapevolezza

e resti come sospesa

non è aria quella che vortica attorno a te

è troppo densa… liquida

ed è troppo presto per sorridere dei ricordi

 

 

 

 

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Allora attendi altro tempo

continuando a camminare

gli occhi fissi al presente

giorno per giorno

goccia dopo goccia

domani sarà diverso

fino a che non finisce

E domani ancora saranno altri

a percorrere la stessa strada

pensandoti

proprio come in un cerchio perfetto

 

 

 

 

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Con tutto il cuore che ho

 

B.

 

 

 

 

Un cerchio perfetto…ultima modifica: 2012-05-12T02:52:00+00:00da bricciole
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12 pensieri su “Un cerchio perfetto…

  1. Strettamente tieni legato a te
    il ricordo che ha costruito i tuoi giorni
    filo conduttore di storie diverse
    di tempi diversi e gioie condivise
    come quelle di note sparse nell’aria
    scandite da quelle dita sciolte
    e dall’inesplicabile spirito libero
    che la definiva…
    l’eco di quelle melodie
    può risuonare ancora
    ed ancora lo farà
    ritrovandola nelle stanze
    e nelle nostalgie della sua voce
    mentre con tutta la dolcezza del mondo
    lentamente sollevi il tuo sguardo
    per osservare ancora…
    per donare ancora
    mai dimenticando il senso
    della ricchezza di una tale compagnia
    che profondamente manca…
    ma che certamente c’è.

    più vicino che mai

    Gianni

  2. E’ verissimo, ci vuole tempo.
    Il tempo necessario ad ognuno.
    Il tempo di cui ognuno ha diritto
    per donarsi quella sosta
    da cui
    poi
    poter ripartire.

    Non so se ti sei ispirata ad uno scritto già esistente…
    ma il tuo post mi ha riportato ad una piccola pergamena
    che tengo sotto il cuscino
    e il cui contenuto è questo:
    La morte non è niente. Sono solamente passato dall’altra parte: è come fossi nascosto nella stanza accanto. Io sono sempre io e tu sei sempre tu. Quello che eravamo prima l’uno per l’altro lo siamo ancora. Chiamami con il nome che mi hai sempre dato, che ti è familiare; parlami nello stesso modo affettuoso che hai sempre usato. Non cambiare tono di voce, non assumere un’aria solenne o triste. Continua a ridere di quello che ci faceva ridere, di quelle piccole cose che tanto ci piacevano quando eravamo insieme. Prega, sorridi, pensami! Il mio nome sia sempre la parola familiare di prima: pronuncialo senza la minima traccia d’ombra o di tristezza. La nostra vita conserva tutto il significato che ha sempre avuto: è la stessa di prima, c’è una continuità che non si spezza. Perché dovrei essere fuori dai tuoi pensieri e dalla tua mente, solo perché sono fuori dalla tua vista? Non sono lontano, sono dall’altra parte, proprio dietro l’angolo. Rassicurati, va tutto bene. Ritroverai il mio cuore, ne ritroverai la tenerezza purificata.

    Buon fine settimana

  3. Bello l’effetto del controluce
    che staglia l’immagine del profilo
    …e che la luna rifletta altra luce
    perché esiste altra fonte di luce
    anche se in certe ore non è completamente visibile.
    Potrebbe contare qualcosa in quelle ore sapere
    che attraversare il tempo del dolore
    non lo minimizza ma lo rende comprensibile
    ed in quella perfetta ragione di essere…
    anche quella di spendere il contenuto del cuore
    in tutto ciò che è richiesto
    per rialzare lo sguardo
    conservando lo scrigno dei ricordi
    e l’attaccamento alla pelle ed alle abitudini che hanno riempito la vita…
    per guardare nuovamente e discretamente al mondo
    nostra sede … non sempre accettabile
    ma l’unica che possediamo.

    buongiorno BriCciole

    Uomo

    .

  4. Arrivo molto in ritardo, ma è un periodo strano, molte cose non vanno e altre se ne aggiungono inesorabili. A volte sembra un moto perpetuo che non lascia nemmeno il tempo di respirare….poi quando avresti bisogno di una carezza, di una parola gentile arriva puntuale il carico da undici. Ma noi siamo donne forti e nella nostra forza sappiano rinascere sempre piu’ forti che mai .
    Il tempo lenisce tutto, vestiti di ricordi, tu che puoi farlo a dispetto di chi ha dovuto arrampicarsi sulle illusioni.

    Ti abbraccio forte forte.
    a presto

  5. Tutto può essere vero
    nel senso del riscontrabile
    di ciò che è possibile e comprensibile.
    Nel medesimo tempo
    ciò che è tangibile
    e possibile non sempre è vero.
    La verità difatti
    è generata dalla verità
    e questa dalla volontà
    dall’adesione e del sostenerla.
    Gli eventi che ci circondano
    caratterizzando la nostra vita e noi
    possono diventare tutto è vero
    ma solo se noi lo vogliamo
    e se assecondiamo i risvolti
    compresi gli esercizi sfiancanti
    o le relazioni basate sul lavoro
    e tutto quanto subisca metamorfosi
    perché ogni cosa può diventare tutto…

    Gli occhi aperti
    per chi possiede gli occhi aperti
    sono ricchezza e futuro
    perché questi servono
    per vedere ma sono la nostra limitazione
    perché fondati su leggi che regolano la loro vista
    alle quali altre visioni sfuggono.

    Come ciò che è nascosto dietro muri
    di pietra o di incomprensione.
    Ed in questo senso la cecità dilaga.
    Lasciando indisturbati coloro i quali
    si insinuano nell’ombra.

    Un saluto BriCciole

    Uomo

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